I cosiddetti "salvataggi e aiuti" dei paesi in difficoltà (di cause di varia natura) non sono destinati, come ci si dovrebbe aspettare, per sostenere e soddisfare le esigenze di una popolazione in forte affanno, ma perché il paese "salvato" affronti il pagamento d'interessi (o un compromesso obbligato) su un debito contratto con istituzioni finanziarie o corporazioni industriali controllate dal governo o organi simili, senza scrupoli e pericolosamente degenerate. Questi "aiuti" sono condizionati da misure di adeguamento, sottomissione e violenza psicologica che soffocano ancora di più la popolazione che in breve tempo nè accuserà uno sgravio sociale fisico e mentale maggiore e peggiore, e anche, nel caso della Grecia, a compromessi, come per esempio l'acquisizione di armi che aumenterà il deficit, sottobanco. Il denaro dei nuovi prestiti finisce così nelle mani di chi ha generato, progettato e causato volontoriamente la crisi (o il problema) e dei fabbricanti di armi e dei loro clienti. Non sono salvataggi, sono truffe. Veri crimini organizzati e studiati a tavolino da un gruppo di persone degenerate e cattive che vogliono il potere e controllo assoluto.. La debitocrazia, processo alla crisi... Debtocracy (la debitocrazia), è un film documentario di Katerina Kitidi e Aris Hatzistefanou uscito nel 2011. Si concentra principalmente su due punti: le cause della crisi del debito greco nel 2010 e le possibili soluzioni future che potrebbero essere date al problema ma che non ...