Ho voluto mettere su youtube questo film del 1977 dedicato all'unica persona oltre a Falcone e Borsellino, che riuscì a mettere seriamente in difficoltàla mafia. Il protagonista è il Prefetto Cesare Mori (Giuliano Gemma), uomo integerrimo, giànoto per la sua inflessibilitànel tutelare lo Stato e la Legge, capace di perseguire chiunque la infranga compresi i fascisti allora al potere. Viene inviato nel 1925 a Palermo come Prefetto con poteri speciali per combattere la Mafia da Mussolini, comunque egli non è un fascista avendo combattuto contro i ras Arpinati ei suoi sgherri nei primi anni '20. Con l'aiuto del maggiore Spanò (Stefano Satta Flores) dei RRCC, Mori ottiene confidenze prima ancora di raggiungere il capoluogo siciliano; poi, quando una intera famiglia viene sterminata per spaventarlo, reagisce affrontando personalmente e uccidendo il boss Antonio Capecelatro. Conosce in seguito una cummari (Claudia Cardinale), la quale gli apre gli occhi sulla reale situazione siciliana, e sulla tendenza di chiamare Piemontese chiunque venga da loro considerato un invasore - ciò era dovuto al passaggio dal governo borbonico a quello piemontese avvenuto nel 1860, e all'invio di funzionari che poco o nulla sapevano della situazione reale - e anche Mori viene così apostrofato nonostante egli sia friulano. [modifica] L'assedio di Gangi e la cattura del brigante AlbaneseRaccolti numerosi indizi, ma impossibilitato ad agire legalmente per la mancanza di prove o di testimonianze, il ...